Essere rispettosi e ligi è un segno di rispetto verso sé stessi

 

Ho usato questo titolo non a caso perché ricordiamoci sempre che l’ambiente dobbiamo rispettarlo perché è il contesto in cui viviamo.

 

Sono molto contento che le nuove generazioni abbiano questa missione da compiere e sicuramente saranno più brave delle vecchie generazioni.

 

Sono altresì convinto che tutto quello che si faccia verso la tutela dell’ambiente vada anche a nostro beneficio.

 

Purtroppo, però, gli episodi di inquinamento sono molto frequenti e molto poco controllabili, in quanto le industrie inquinano ancora, le petroliere, tutto quello che è il commercio marittimo, inquina molto, questo a causa del fatto che non si capisce perché non si usino biocombustibili per alimentare le petroliere o, ancor meglio, il trasporto marittimo non vada verso quel tipo di alimentazione.

 

Mi chiedo perché l’uomo sia così stolto da non capire che i motori diesel possono essere alimentati con i biocombustibili, quindi il ragionamento sarebbe facile: alimentare le navi con i biocombustibili, che non inquinano e creano lavoro.

 

C’è anche da dire che non è tutto oro quel che luccica, l’elettrico infatti non è la panacea di tutti i mali, infatti, bisognerebbe investire molto sul riciclo di batterie per rendere veramente sostenibile una fonte di energia che in realtà non lo è, in quanto per estrarre il litio bisogna sempre scavare e inquinare.

 

Posto che l’uomo inquina già perché respira bisogna cercare di ridurre in tutti i modi l’inquinamento rendendolo funzionale al pianeta.

 

Noi dobbiamo essere a servizio del pianeta e non il pianeta a servizio nostro come è sempre stato.

 

In fin dei conti per vivere meglio basterebbe far girare vorticosamente le rotelle ecologiche.

L’ambiente come cartina di tornasole dei nostri comportamenti

 

Come sappiamo, la tutela dell’ambiente è il tema principe degli ultimi anni, in quel movimento che Greta Thunberg definisce ‘’bla bla bla’’. Con questo termine si intende il non fare dei politici; ma ci siamo mai chiesti quanto costi fare una conferenza mondiale sull’ambiente dove si parla, si fissano degli obbiettivi e poi, puntualmente come dimostrato negli ultimi 60 anni non si rispettano mai?

 

Mi viene da pensare che l’uomo sia il peggiore animale sulla faccia della terra perché, pur sapendo questo annoso problema, lo sottovaluta, ci lucra sopra e non contento ne trae anche un vantaggio economico.

 

Ricordiamoci sempre che l’ambiente e la sua tutela è fondamentale per la sopravvivenza della nostra specie e di conseguenza per la sopravvivenza delle generazioni future.

 

Mi viene da pensare che l’uomo non abbia capito proprio nulla poiché il nostro bel pianeta ci dà la possibilità di non inquinare, sfruttando le energie da esso prodotte, ci dà la possibilità di sopravvivere.

 

Infatti, dovremmo investire molto di più su pannelli solari, pale eoliche, energia geotermica e così via per rendere le città veramente a impatto zero.

 

Ritengo l’uomo veramente geniale da una parte, ma incompetente dall’altra.

 

In fin dei conti, se ci pensiamo bene, fin dai tempi antichi l’uomo ha sfruttato le risorse che il pianeta gli dava; poi ha incominciato a scavare e ha trovato il petrolio, il gas, tutte quelle fonti di energia non rinnovabili che hanno portato all’inquinamento, ma che hanno dato la possibilità all’uomo di evolversi ed effettuare grandi rivoluzioni, le quali hanno portato anche alla costruzione di pale eoliche, pannelli fotovoltaici e così via.

 

Quindi non riesco proprio a capire quale sia il motivo per cui l’uomo non voglia effettuare un cambiamento di rotta epocale volto, veramente, verso l’impatto zero

 

Ricordiamo che le tecnologie esistono già, basterebbe far girare di più le rotelle ecologicamente.

 

L’ambiente una cupola da proteggere

 

Le tecnologie, ad oggi, sono in grado di soddisfare tutto il fabbisogno energetico di cui abbiamo bisogno, sia per la produzione di energia elettrica che di acqua calda che di elettricità, per il movimento a terra o per le macchine.

 

C’è solo un grosso problema: l’uomo non vuole capire che è solo investendo che si possono riconvertire i vari settori produttivi.

 

Tutti potremmo autoalimentarci, sia le case che le fabbriche, che le macchine attraverso l’uso di pannelli solari, fotovoltaici e accumulatori da poi riciclare.

 

Basti pensare che per chi fa campeggio, o meglio, vita en plein air, esistono pannelli solari portatili collegati ad una batteria a litio con una capacità che ti permette di avere un’autonomia di due/tre giorni, usando anche il phon e si può ricaricare con il pannello solare. Ma ci sono sistemi per le case che permetterebbero davvero di azzerare la bolletta attraverso l’uso di inverter ibridi, collegati anche alla rete elettrica.

 

Quindi, per spiegare meglio, attraverso i pannelli fotovoltaici sul tetto si ricarica la batteria che fornisce energia a tutta la casa e poi, nel momento in cui l’energia della batteria non dovesse bastare, l’inverter prende la corrente dalla rete.

 

Comunque, se si fa un impianto completamente proporzionato alle proprie esigenze si può essere autonomi dalla fornitura di energia.

 

Quindi non vedo quale sia il problema del caro energia.

 

Il problema vero sta nella testa sia dei politici che degli italiani che, solo in una minima parte, colgono queste cose in pieno. Ricordiamoci sempre che il nostro pianeta ha tutto per essere autosufficiente e darci la possibilità di vivere al meglio rispettandolo.

 

In definitiva sta solo a noi sfruttare le sue risorse green al massimo facendo girare le rotelle ecologicamente.

La terra una fonte inesauribile di energia

 

Se ci pensiamo bene noi siamo costituiti da atomi, da cellule che sono state create da altre cellule; in fondo il Big Bang è anch’esso una scissione di atomi che ha dato origine alle prime forme di vita, quindi, come possiamo celermente intuire per le menti “rotellanti”, la terra ha nel suo ecosistema la possibilità di essere autosufficiente e, pensandoci bene, abbiamo il dovere di capirla ancora di più per sfruttare la propria energia al meglio.

 

Una cosa sorprendente è che anche dall’aria che respiriamo possiamo estrarre energia sia con le pale eoliche ma anche dalle ultime ricerche con il biocherosene, che, attraverso delle parabole fotovoltaiche, viene prodotto dalla scissione delle particelle presenti nei venti acquisite da speciali strumenti da cui si riesce ad estrarre questo biocombustibile, un carburante molto utile per i trasporti e le varie attività umane, e soprattutto sostenibile.

 

Basti pensare che fino a poco tempo fa non era possibile pensare a cose del genere, ma la ricerca ha portato a questi risultati; quindi, quello che io penso, è che l’uomo è in grado di trovare tutte le soluzioni più ecosostenibili, ma che non ne abbia poi così tanta voglia.

 

Il mio augurio è che si capisca che la terra è come un immenso scrigno dal quale poter tirar fuori immensi tesori, attraverso i quali poter vivere al meglio come le diverse forme di energia e, solo sfruttando le risorse proprie della terra, noi possiamo “rinnovabilmente” rispettarla e rispettare noi stessi.

 

Con la speranza di far girare più ecologicamente le rotelle rimango fiducioso che l’uomo possa sempre più essere green.

CON LA SPERANZA DI FAR FUNZIONARE BENE LE ROTELLE