18/01/2026

 

Il ruolo fondamentale della Domenica

 

La domenica è e deve essere per la maggioranza delle persone un giorno di riposo, dove si riunisce la famiglia tutta assieme, ci si scambia opinioni e si fa il recap di come è andata tutta la settimana, davanti a un pranzo domenicale, si fanno progetti per il futuro e così via. Dopo, nel pomeriggio si guarda lo sport oppure si va a fare una passeggiata, questo è come si dovrebbe passare la Domenica per essere persone migliori e sempre più evolute. La domenica non si dovrebbe mai e dico mai lavorare, perché un giorno di riposo a settimana ci vuole per tutti, in modo tale da dare la possibilità al cervello di staccare e non essere sempre pensante sugli stessi argomenti. Io sono convinto che questo aspetto sia fondamentale per rimanere sani per tutta la vita e per prevenire malattie. Che io sappia, ricerche approfondite in questo senso non ne sono state compiute tantissime, ma il rilassamento e il distacco da la possibilità al cervello di rigenerarsi a qualunque età e quindi così e solo così si prevengono malattie di qualunque tipo, semplicemente perché le cellule stanche vengono espulse prima, dando al cervello la possibilità di essere sempre fresco e produttivo. Insomma, la Domenica bisogna sempre fare ciò che ci fa stare bene e ci piace, condividendolo con chi ci sta accanto. In fin dei conti, basta solo far girare le rotelle rigenerativamente per essere sempre al top.

 

 

 

17/01/2026

 

Sapere sempre quando godere dei propri successi

 

Godere sempre dei propri successi è un aspetto che nella vita tanta gente non riesce a mettere in atto, perché dà per scontati gli obiettivi che riesce a raggiungere, esempio ne sia una promozione o un esame all’università. Tanti danno per scontato il superamento di un esame e non si fermano a pensare a quanta fatica hanno fatto, tanto da non festeggiarlo nemmeno. Questo è sbagliato perché ogni persona dovrebbe avere un momento di gratificazione dopo ogni passo verso l’obiettivo.

La soddisfazione e la gratitudine danno ancora più energia per compierne altri, rispettando i tempi stabiliti e, a volte, anche prima. Senza la gratificazione tutti vivremmo tutto come un obbligo e, quando si vive come un obbligo, diventa un peso. Con la gratitudine non può diventarlo, ma rimane una cosa che piace.

In fin dei conti, nella vita basterebbe imparare a godersi un po’ di più le cose per essere persone migliori.

 

17/01/2026

 

 

Le diverse potenzialità della natura

 

 

La natura, cioè tutto ciò che ci circonda, è ciò che ci dà vita, perché attraverso le piante abbiamo l’ossigeno che respiriamo. Fatto e tenuto conto di questo caposaldo della vita umana, noi dobbiamo altresì renderci conto che la natura, negli ultimi anni, la stiamo trattando troppo male, perché attraverso l’inquinamento noi stiamo causando il riscaldamento dei mari e dell’atmosfera, fenomeno che da sempre più origine a eventi naturali di potenza smisurata, anche in latitudini dove non si sono quasi mai verificati così potenti.

Questo perché l’uomo non riesce a regolamentare l’inquinamento, perché paradossalmente non crede nelle potenzialità delle fonti di energia rinnovabili per produrre energia per la vita quotidiana, ma si preferisce sempre far riferimento a quelle fossili. In questo modo si continua a deturpare l’ambiente per la loro estrazione e ad inquinare sempre di più una volta che si usano le auto o si produce qualcosa attraverso le industrie.

Questo è un processo che non va assolutamente bene per la tutela della vita umana su questo pianeta, perché prima o poi quest’ultimo si vendicherà e ci farà pagare tutto con gli interessi. Alla fine è sempre stato così: l’uomo è l’unico animale sociale che non riesce a capire che si sta prendendo in giro da solo, non si sta rispettando e non sta rispettando la natura che lo circonda.

Se vogliamo ben guardare, essa ha le potenzialità, attraverso la sua straordinaria bellezza dei luoghi che ci regala e delle emozioni che ci fa vivere (attraverso le piante in fiore o spettacoli naturali come albe, tramonti, aurore boreali e chi più ne ha più ne metta), di sorprenderci sempre e non viene però ricambiata da noi tramite una tutela in tutto e per tutto.

In fin dei conti, per essere persone più naturaliste, basterebbe far girare più naturalmente le rotelle.

 

 

 

 

 

 

 

 

14/01/2026

 

La scuola e l’adolescenza

 

L’adolescenza, come sappiamo, è un’età dove i ragazzi di solito sono ribelli, non perché lo vogliono veramente essere, ma è proprio la loro età e le fasi ormonali che li rendono così volubili, ma allo stesso tempo curiosi; quindi, è normale avere cambiamenti di carattere, di umore, di approccio alla vita, di amicizie e così via. I professori, ma anche i compagni tra di loro, dovrebbero capire questo per anticipare e prevenire eventuali problematiche grosse, dovute a mancanze familiari o situazioni simili. Comunque, l’adolescenza è il periodo più bello della vita perché è quello dove si può sbagliare e nessuno ti può giudicare, ma dagli errori si può e si deve imparare per non ripeterli. Questo è uno degli obbiettivi della scuola che però a volte non viene svolto al meglio, perché alcuni professori, la minoranza per fortuna, non sono in grado di cogliere questi aspetti, quindi non percependoli non riescono a prevenire certe situazioni. Gli adolescenti, al contempo, sono anche i giovani e i ragazzi del futuro, quindi con una voglia di vivere assurda. Sono quelli che ci cambiano la vita, quelli che ci danno nuove prospettive e quelli che ci aiutano ad essere persone migliori, se messi nelle condizioni giuste. Il ruolo della scuola deve essere quello di metterli in condizione di poter essere al loro meglio per poter dare il loro meglio e l’unica maniera che si ha e quella di ascoltarli, non sottovalutandoli ma valorizzandoli, facendo loro capire che la vita è bella e vale sempre la pena di essere vissuta, perché come loro ci insegnano, basta poco per essere persone migliori. In fin dei conti, basta solo far girare più istruttivamente le rotelle.

 

 

13/01/2026

 

Le olimpiadi il sogno di una vita

 

Le Olimpiadi per ogni atleta sono il sogno di una vita, in quanto sono la manifestazione più importante dove egli si può esprimere. Prendiamo per esempio Tamberi nelle Olimpiadi di Tokyo 2020, che causa pandemia si sono svolte nel 2021, ha combattuto per arrivare a questa competizione perché aveva subito un infortunio gravissimo che lo aveva costretto a saltare le olimpiadi precedenti.

Ritengo che lui sia l’emblema dello sportivo, perché ha fatto dei sacrifici estremi per raggiungere il sogno di una vita e pur di vincere ha deciso di dividere la medaglia con il suo amico e avversario, che aveva subito anch’egli un infortunio simile. Dopo aver condiviso il dolore, insieme hanno diviso la gioia più grande.

Le Olimpiadi, siano essere invernali o estive, devono essere preparate con una minuzia, che anche se le altre gare devono essere preparate al meglio, ha in aggiunta il fattore che avvengono ogni quattro anni e in una gara ti stai giocando 4 anni di preparazione. È per questo che arriva una gioia immensa quando si vince, quando si arriva sul podio o quando si arriva al miglior risultato della carriera. Insomma, le olimpiadi sono una fucina di esperienza per la vita indescrivibile non solo sportiva, perché si è insieme nel villaggio olimpico, qualsiasi sport si pratichi e di qualsiasi nazionalità si rappresenti. Ritengo le olimpiadi l’evento sportivo per eccellenza, senza il quale lo sport non avrebbe senso. In definitiva, per vivere meglio basterebbe prendere spunto dalle emozioni olimpiche e far girare più olimpicamente le rotelle.

 

 

9/01/2026

Gli incidenti: una nuova visone delle cose

 

 

È palese come quando si fa un incidente la gente tra cid e pratiche burocratiche si perda e non riesca magari a farsi rispettare totalmente, dando la possibilità a chi è più esperto, in alcuni casi, di ridursi la colpa e cose del genere. Da qualche tempo, però, si hanno mezzi immediati per poter migliorare questi aspetti e affrontare tutto in maniera più Smart. Infatti il cid è diventato elettronico, e se si fa un incidente, in base all’ assicurazione che si ha, aprire l’app e mandare l’avviso e le foto direttamente da essa all’assicurazione. Da qui l’app stessa genererà il cid con i propri dati e quelli della controparte. In questo modo si stabilirà chi ha torto e chi ha ragione immediatamente, sia nei casi più semplici, ma anche in quelli più complessi sarà più facile sbrogliare la matassa e nessuna delle due parti potrà fare la cresta all’altra. Questo semplificherà così anche il lavoro per le assicurazioni, oltre che per gli utenti il tutto. Mandando il cid elettronico che sarà, tra alcuni anni, l’unico possibile si ridurranno i tempi anche per i processi assicurativi e l’invio dei periti che sarà quasi istantaneo. Così da ridurre al massimo i tempi di attesa, dimostrando così che la tecnologia ci può sempre aiutare, valore in cui io credo molto. Sono sempre più convinto che la tecnologia ci possa aiutare in tutte le circostanze della vita. In fin dei conti, per vivere meglio basterebbe solo far girare le rotelle più tecnologicamente e amichevolmente.

 

 

 

06/01/2026

 

Un 2026 pieno di novità

 

L’anno nuovo porti una gran serie di novità, perché il mondo ha bisogno di bellezza, coesione e fratellanza, concetti che vanno in contrasto con la guerra e i conflitti ad essa collegati.

Ritengo che tutti dobbiamo capire che i politici sono eletti da noi, quindi dobbiamo avere la forza, collettivamente parlando, di reagire all’istante se qualcuno impazzisce. Dobbiamo avere il coraggio di metterci di fronte ai carri armati se a qualcuno viene qualche idea strana in testa.

Abbiamo l’obbligo morale di essere cittadini attivi e non passivi; per esserlo basta solo far girare le rotelle positivamente e collettivamente, volendo il bene di tutti e non di pochi.

Per attuare questo processo basterebbe solo che l’essere umano capisse che il bene collettivo deve in ogni caso essere collegato a un equilibrio geopolitico costante, che non si potrà mai ottenere e mantenere perennemente senza uno sforzo collettivo.

In fin dei conti, per vivere al meglio questo 2026, basterebbe essere tutti un po’ più fratelli, facendo girare collettivamente le rotelle.

 

 

 

05/01/2026

 

Carolina Kostner un’atleta fenomenale e una risorsa per l’Italia

 

Carolina Kostner è da sempre, per me, un esempio di classe, determinazione e volontà, valori tramite i quali ha raggiunto risultati clamorosi, dimostrando la sua immensa classe, la propensione allo sport ma anche la sua proverbiale sensibilità verso gli altri e verso i più deboli.

Nella vita, come sappiamo, ha avuto vicissitudini diverse che l’hanno anche destabilizzata, ma è sempre riuscita ad uscirne in maniera pulita e a dimostrare che, con l’onestà e la classe, si riesce sempre ad essere persone integerrime e migliori.

Lei, per me, è l’esempio più forte di donna atleta completa e giusta, perché si è sempre distinta per la sua correttezza e per il suo essere integerrima, valori che l’hanno sempre portata in alto.

Non nego che vorrei essere al suo livello, umanamente e sportivamente, perché ha dimostrato che, anche nelle difficoltà, bisogna sempre perseguire ciò che si pensa sia giusto in quel momento. Nella vita è così dimostrato che si raccoglie sempre ciò che si semina è per essere persone migliori, bisogna imparare sempre dagli errori e farne tesoro per non ripeterli più.

In definitiva, basta solo far girare bene le rotelle per tendere alla perfezione.

 

03/01/2026 

 

Olimpiadi Milano-Cortina 2026 un’opportunità di crescita per tutto il Paese?

 

 

 Come si sa, i grandi eventi sono sempre un’occasione di crescita per il paese ospitante, visto il grande rilievo economico che si viene ad avere attraverso gli investimenti necessari per rimodernare gli impianti, costruirne di nuovi, ammodernare la ricezione alberghiera e così via. Dobbiamo sempre ricordarci che le olimpiadi sono la massima espressione dello sport, mediante la quale gli atleti hanno l’occasione di esprimersi al massimo delle loro potenzialità. È grande, infatti, l’attesa e l’allenamento a cui bisogna sottoporsi per preparare un evento del genere. Unitamente all’evento sportivo in sé, bisogna prepararsi ad accogliere tutte le persone coinvolte in una manifestazione di tale importanza: tifosi, giornalisti e chi più ne ha più ne metta; infatti, è sempre bene avere una check-list di tutti i componenti delle varie testate, per poter essere sempre in grado di organizzare gli spazi al meglio. Parlando solo ed esclusivamente dell’aspetto sportivo, per un atleta il sogno olimpico è il sogno più grande della vita e, quindi, le strutture sportive devono essere al top del top, sia a livello di sicurezza sia di modernità. Mi auguro che la gestione del dopo olimpiadi sia molto migliore di quella di Torino 2006, dove gli impianti sono stati lasciati un po’ all’abbandono. Mi auguro altresì che comuni, società sportive e governo si organizzino affinché tutte le strutture, comprese quelle costruite ex novo, vengano sfruttate dal paese anche dopo la fine dell’evento olimpico. Questo permetterebbe all’Italia di essere al passo con i tempi e di presentarsi come un paese moderno, all’altezza del grande blasone e del compito che le spetta. In definitiva, per essere un paese migliore basterebbe solo far girare più modernamente le rotelle. 03/01/2026 Le Olimpiadi un’opportunità di crescita per il Paese In Italia si sta assistendo, per la prima volta, al coinvolgimento di tre regioni per lo svolgimento dei giochi olimpici. Questo per dare la possibilità alle regioni in cui determinati sport sono tipici di poter partecipare a una manifestazione così importante e, quindi, anche agli atleti di casa di poter gareggiare sulle piste dove si allenano da sempre e, soprattutto, nei luoghi in cui è nata la loro passione per quel determinato sport. Sono sempre più convinto che le olimpiadi siano l’evento più importante nella vita di ogni atleta e che debbano rappresentare un trampolino di lancio per i giovani e per i nuovi appassionati allo sport, ma anche per chi magari non conosce una disciplina e, vedendo le olimpiadi, se ne appassiona. Insomma, le olimpiadi, per tutti i paesi coinvolti, devono essere un gancio di traino dal quale non sganciarsi mai, perché solo così si può diventare e rimanere un paese all’altezza del compito che ci è stato dato, cioè quello di portare lo sport a un livello sempre più alto e di farci essere protagonisti a livello mondiale, sotto ogni aspetto. L’Italia, insomma, deve dimostrarsi all’altezza di questo difficilissimo compito, restando sempre umile ma rispettando la grande tradizione che la contraddistingue, cioè il fatto che, nello sport, siamo sempre all’altezza in ogni occasione, sia a livello organizzativo sia a livello di atleti. In fin dei conti, per essere un paese migliore basta solo far girare le rotelle più sportivamente.

 

 

 

30/01/2026

 

La vita è movimentata

 

Io penso che la vita, debba essere vissuta sempre al meglio; per farlo bisogna darsi degli obiettivi per poter essere sempre impegnati, non è importante raggiungerli subito, altresì è fondamentale impegnarsi al massimo per crescere e obiettivo dopo obiettivo diventare persone migliori. Ogni obiettivo raggiunto deve essere il trampolino di lancio per arrivare al raggiungimento anche di quelli più difficili per poter compiere la scalata verso il raggiungimento dei propri desideri.

Gli obiettivi infatti devono essere calibrati, in base ai nostri sogni la realizzazione di essi, ci aiuta a essere persone migliori.

Credo che una vita movimentata ci dia la possibilità di essere persone migliori e mantenere la salute più a lungo infatti la staticità non aiuta in nessun aspetto. La dinamicità ci rende curiosi, vogliosi di conoscere il mondo, socievoli, pieni di vita.

La vita in fondo ci viene donata e dobbiamo sfruttarla al meglio per rendere questo pianeta che ci ospita ancora più fantastico  capendo che dobbiamo lasciare ai nostri figli e ai nostri nipoti; la possibilità di vivere ancora meglio di noi un pianeta pulito, ecologico e rispettato da noi umani.

Per vivere in un pianeta migliore basterebbe soltanto far girare più ecologicamente le rotelle

 

28/01/2026

 

La vita è un’immensa fucina di opportunità

 

Nella vita ci sono un sacco di cose che vanno bene e anche tante che vanno male. Le cose che vanno bene ci fanno essere felici, quelle che vanno male ci fanno arrabbiare, ma è proprio da quelle che vanno male che dobbiamo prendere spunto per un diverso approccio alla vita e per far si che vada tutto bene, anche quando le cose sono negative. Ritengo che, tutto quello che noi dobbiamo fare, sia stare sempre attenti alla quotidianità e alle circostanze, per poter approcciare anche nelle situazioni difficili nel miglior modo, non stancandoci mai di essere positivi e di poter così essere persone migliori. In fondo, la positività porta solo allegria. È solo attraverso l’allegria che si può essere persone migliori e far girare al meglio le rotelle.

 

28/01/2026

 

Il DNA

 

Nella storia ci sono state molte tipologie di riconoscimento umano, le impronte digitali, l’analisi di tanti aspetti di ogni persona, si è arrivati fino all’iride per riconoscersi, però quello che ha rivoluzionato la storia umana sotto tanti aspetti è il DNA, cioè ciò che ci distingue dalle altre persone. Ognuno è unico, magari con delle similitudini, ma ognuno è unico e indistinguibile. In tante questioni efferate come i delitti di mafia, si preferiva usare dei metodi in modo tale che dei corpi non rimanesse nulla e non si potesse fare l’analisi del DNA e il suo conseguente sequenziamento. In tanti aspetti, soprattutto nelle scene dei crimini, come gli omicidi o cose simili, si analizzano i vari DNA facendone un sequenziamento e arrivando a capire a chi appartiene. Per questo si usano delle tecniche particolari, usate e conosciute dalla polizia scientifica. Il DNA ha rivoluzionato la ricerca della storia umana. Parlando della sua analisi si può anche associare lo studio delle malattie, come quelle neurovegetative, di cui a volte, tramite lo studio e il sequenziamento del DNA e di altri fattori correlati, si riesce a capire qualcosa in più. Insomma, si dovrebbe imparare dall’acido deossiribonucleico qualcosa in più facendo girare meglio le rotelle.

 

 

 

 

25/01/2026

 

Per andare verso un mondo migliore

 

Gli ultimi eventi metereologici che sono arrivati hanno dimostrato che il clima sta veramente mutando, ma come ha detto in tv un esperto, il problema è che siamo noi che diamo la possibilità, non stando attenti all’ambiente, ad esso stesso di ribellarsi, provocando anche nel mediterraneo dei fenomeni ciclonici. Il problema è che questo ciclone è stato molto più potente a livello marittimo più che di pioggia e più che ciclone io lo definirei un mini-maremoto, perché se ci fosse stato un maremoto vero, le prime case vicino al mare, ma anche le seconde e le terze, sarebbero state completamente distrutte. Quindi dobbiamo sfruttare questa possibilità che abbiamo, cioè che non sono proprio tornadi tropicali, per avere un vantaggio competitivo verso la natura e prendere dei provvedimenti adeguati. Ragionando, usando la testa e non pensando a speculazioni, solo così potremmo tutelarci degli eventi naturali in maniera efficace, se continueremo invece ad essere negligenti, a pensare a noi stessi e al nostro tornaconto, saremo sempre più puniti dalla natura che quando decide di riprendersi quello che è suo, non c’è santo che tenga. Mi auguro che l’uomo si impegni a non inquinare più tanto, a fare in modo che tutto vada per il meglio e che la natura vada sempre più rispettata. In fin dei conti, per essere persone migliori, basta solo far girare le rotelle più naturalisticamente.

 

25/01/2026

 

La strategia organizzativa

 

Nella vita bisogna sapersi organizzare con metodo per poter incastrare anche all’improvviso più impegni e questo lo si impara, tanti direbbero con l’esperienza, ma io quando l’ho incominciato ad usare esperienza non ne avevo o ne avevo poca, se non l’educazione dei miei genitori che mi hanno sempre detto: “devi alternare il dovere al piacere facendoli tutti e due in maniera tale che tu sia sempre equilibrato e mai troppo stressato”. Questo consiglio, l’ho sempre portato con me, sia a scuola, che all’università e anche adesso nello sport e nella vita. Quindi ritengo che l’organizzazione del tempo in base a quello che bisogna fare sia una cosa fondamentale.  La distribuzione dell’organizzazione è la cosa più importante, cioè le cose più difficili vanno fatte prima e così a scalare, per poi arrivare al piacere.  Se si hanno tante cose difficili da fare è meglio mettervi in mezzo un momento di svago. Bisogna rilassarsi perché se no il corpo ne risente e vengono tutti i malanni del mondo. Io quando mi facevo prendere troppo dallo stress ero pieno di afte, adesso non so nemmeno più cosa siano. In fin dei conti, per organizzarsi meglio basta solo far girare le rotelle più liberamente e diligentemente.

 

10/02/2026

 

Il ruolo fondamentale delle nuove generazioni

 

Da sempre sono convinto che, la vita sia il dono più bello che abbiamo.

Partendo da questa frase credo che si debba analizzare la fortuna che abbiamo, a far parte di questo pianeta.

Questo processo deve essere messo a sistema, con una educazione che sia la più accurata possibile, verso il rispetto dell’ambiente.

Credo che sin dalle scuole elementari gli alunni debbano essere educati al rispetto ambientale così da poter anche approfondire, il concetto di rispetto inter-relazionale inteso in senso olistico; sono sempre più convinto infatti che i bambini rappresentando il futuro, possano essere educati senza il senso di prevaricazione dell’altro, egoismo e così via; sentimenti che stanno portando l’umanità alla sua estinzione.

L’allegria dei bambini e la loro propensione alla convivialità, deve essere sfruttata per poter capire che se gli adulti, imparassero veramente a interagire con i bambini si potrebbe diventare una società migliore senza troppi sforzi, innovando allo stesso tempo. Sono i bambini stessi con la loro freschezza il loro entusiasmo a portarci verso l’integrazione.

Per far sì che questo accada dobbiamo soltanto essere consapevoli e guidare le nuove generazioni verso i valori antichi che si stanno perdendo come il rispetto, l’aiuto reciproco, il lavoro di squadra; solo così si diventa veramente una squadra vincente. In fin dei conti basta solo far girare le rotelle in maniera più integrata per essere persone migliori

 

 

07/02/2026

 

Nella vita bisogna sempre essere onesti

 

L’onestà porta sempre felicità: questa è la massima da cui parto per scrivere questo articolo. Se si è educati, da sempre, fin da piccoli, all’onestà, tutto viene da sé: la prossemica e tutto quello che ad essa è legato. Il problema è che, oramai, quando si è in difficoltà, si tende a nascondere le proprie debolezze e quindi si tende a nascondersi dietro la realtà, ma chi ci conosce bene riesce a capirci e a comprendere che noi ci stiamo, in qualche modo, proteggendo da qualcosa che magari ci appare più grande di noi; però, se anche in questi casi osassimo essere onesti con noi stessi, potremmo vivere meglio. L’onestà si può e si deve applicare a tutti i campi della vita, così vivremo in un mondo migliore, non ci sarebbero conflitti, vivremmo tutti in armonia con tutti e la vita sarebbe ancora più bella. Così potremmo essere messi in condizione di essere veramente felici e di far trasparire veramente la nostra personalità, senza indugio e senza dubbio. In fondo, per essere davvero felici, basta solo far girare più onestamente, con noi stessi e con gli altri, le rotelle.

 

07/02/2026

 

La contaminazione

 

La parola contaminazione può essere intesa in varie accezioni e in vari ambiti, quello che voglio analizzare oggi è l’ambito alimentare, di laboratorio e sportivo. Nella storia, infatti, si è assistito a vari casi di doping nello sport, perché sono stati presi dei campioni di materiale biologico degli atleti, dopo che avevano assunto delle sostante dopanti. Invece in due casi, quello di Sara Errani, che ha dovuto scontare una squalifica ingiusta molto deprimente per lei e l’altro della bi-atleta (atleta di biatlon) italiana ancora in attesa delle contro analisi, si è verificato un caso di doping involontario. In entrambi i casi sembra che si tratti di una contaminazione di un alimento da loro assunto, dopo che era entrato, in minima parte a contatto, con una sostanza contenuta in una medicina che assumevano parenti stretti per combattere un brutto male; quindi, oltre al danno la beffa. Io ritengo che nell’ambito sportivo e nell’ambito del doping si debbano limitare questi casi borderline e combattere invece quelli che sono più importanti, modificano veramente le prestazioni sportive e soprattutto sono reiterati nel tempo. Insomma, le contaminazioni devono essere solo quelle intese come senso di felicità, di pace e di fratellanza, non quelle in ambito alimentare e così via.

In fin dei conti, per essere persone migliori, basterebbe solo far girare le rotelle insieme più contaminatamene a livello di idee.

 

 

07/02/2026

 

Francesca Lollobrigida un fenomeno puro

 

Francesca Lollobrigida oggi ha incarnato i veri valori dello sport olimpico. Con questo intendo che oggi si è scritta la storia dello sport italiano, perché lei è riuscita, dopo una delle stagioni più complicate della sua carriera, dove è stata colpita da un virus e non si sapeva, fino a pochi mesi fa, se avrebbe potuto continuare a gareggiare, a vincere le Olimpiadi disputando una gara magistrale, stabilendo anche il nuovo record olimpico e il suo record personale di sempre, dando più di un secondo alla prima delle avversarie, la grande favorita. Penso che lei sia veramente un esempio per tutta l’umanità dei valori di fratellanza dello sport, tenacia e determinazione. Credo che, con la sua voglia di essere madre, diventata all’incirca tre anni fa, e di essere al contempo campionessa, si veda la sua tenacia e la voglia di primeggiare nell’ambito del femminismo e dello sport. In questo modo, fa capire che, con un supporto familiare esemplare, una tenacia d’altri tempi e una consapevolezza dei propri mezzi veramente eccelsa, si può arrivare a obiettivi insperati, soprattutto dopo un periodo bruttissimo. Lo sport è l’ambito più meritocratico che la vita ci può mettere di fronte, perché, se ti impegni veramente in quello che fai e nella tua passione, i risultati arrivano indipendentemente dal livello in cui ti trovi. Insomma, Francesca Lollobrigida è un fenomeno, anzi, secondo me, il fenomeno più grande dello sport italiano.

 

 

 

 

03/02/2026

 

La tecnologia ha fatto passi in avanti macroscopici

 

La tecnologia, negli ultimi 15 anni, ha fatto passi da gigante; infatti, si è passati dall’uso del telefono cellulare classico all’uso degli smartphone e, nell’ambito dell’aiuto agli umani, si è passati dall’uso dei robot per quanto concerne le industrie al loro uso anche in ambito domestico. Come possiamo osservare, stanno uscendo i primi robot che aiutano gli umani nelle faccende casalinghe, nell’agricoltura e così via.

Io ritengo che questo non sia un di meno per l’uomo, ma un aiuto per diminuire il carico di lavoro per tutti; basterà riconvertire il lavoro delle persone che vengono eventualmente sostituite dai robot in altre mansioni, basti pensare ai lavori usuranti oppure a quelli molto rischiosi.

Parlando di cose molto più fruibili da tutti, ora esiste un tablet armor, cioè resistente agli urti, che funge anche da microscopio professionale tramite la sua videocamera, che ti fa vedere anche le cellule o le fibre di ogni tessuto, fino all’ennesima potenza. Questo perché hanno deciso che chi usa, per esempio, lo oscilloscopio o il microscopio per lavoro debba poter registrare istantaneamente tutto quello che vede nello schermo, in modo tale da poter fare video professionali anche in mobilità; questa è vera tecnologia e vero avanzamento utile.

Ritengo che la tecnologia sia un vero aiuto per l’uomo e lo sia per sempre. Io penso che tutte le forme di automazione possano coesistere con l’uomo e non sostituirlo mai, perché la mente dell’uomo sarà sempre più avanti di quella dei robot. In fondo, per essere persone migliori, basta solo far girare costantemente le rotelle al meglio, senza fossilizzarsi.

 

 

03/02/2026

 

 

Quello che le parole non dicono

 

 

Nell’analisi dei rapporti tra le persone è importante capire, prima di ogni altra cosa, la prossemica, cioè la gestualità e l’atteggiamento del corpo che le persone hanno tra di loro quando parlano, quando si spostano e quando esprimono un concetto. Questo è fondamentale anche per capire il tono da usare nella voce e tutto quello che ad esso è collegato. Nella comunicazione non bisognerebbe mai urlare, anche quando ci si arrabbia, ma si dovrebbe cercare di spiegarsi in maniera calma e determinata. Se tutti capissero questo, non esisterebbero guerre e conflitti, ma solo dialogo e conseguente senso cooperativo tra i popoli. Pensandoci bene, infatti, se tutti potessimo comunicare quello che pensiamo e crescere insieme agli altri, vivremmo, indipendentemente dalle nostre attitudini, tutti meglio. In definitiva, per un mondo migliore, basterebbe interagire facendo girare il più possibile le rotelle.